Nel disegno legge sul web proposto da Maroni, discusso oggi 17 dicembre ma non ancora approvato dal consiglio dei ministri, è contenuta una norma che mette a rischio la legge 122 del ‘97, nella parte che obbliga i network televisivi a trasmettere una quota di cinema nazionale ed europeo e ad investire nella produzione di film e di fiction parte degli introiti pubblicitari. Ovvero la legge che ha permesso alla fiction italiana di svilupparsi. Se questa norma non venisse rimossa dal disegno di legge sarebbe un fatto gravissimo. Tutte le forze coinvolte si stanno già muovendo per scongiurare l’evenienza di una sua approvazione.
Non abbiamo potuto parlarne in assemblea perché si è svolta prima che la notizia si diffondesse. Vi terremo informati degli sviluppi.
L’ASSEMBLEA
Quest’assemblea di fine anno si è incentrata su una panoramica del lavoro svolto dall’associazione durante tutto il 2009, prima di parlarne però, Daniele Cesarano ha salutato e ringraziato Michele Abatantuono che, per ragioni familiari, ha dovuto dare le dimissioni dal direttivo e ha annunciato l’ingresso al suo posto di Claudio Corbucci.A lui è stato dato il benvenuto e l’augurio di un buon lavoro!
I DUE PERIODI DELL’ATTIVITA’
Fino a Luglio la SACT si è concentrata - oltre che sui consueti appuntamenti di SCRIVERE IL CINEMA (e la TV) alla Casa del Cinema - sull’organizzazione degli INCONTRI CON GLI AUTORI STRANIERI (Pharoa, Krivine, Abbott), sull’organizzazione del PREMIO SOLINAS SACT, sulla preparazione del CONVEGNO SUL “CREATED BY” e la partecipazione al Fiction Fest (giurie per le migliori sceneggiature).
I risultati di questo primo periodo di intensa attività sono stati diversi: di servizio per la categoria (i vari incontri), di accesso al lavoro (il premio), di rendere la SACT un interlocutore riconosciuto da tutte le forze in campo nel mondo del nostro lavoro e, soprattutto, di far capire con chiarezza a queste forze che gli sceneggiatori hanno preso coscienza della centralità del loro ruolo e intendono farla valere.
A partire da Settembre la SACT si è mossa da un lato per dar seguito al movimento di pensiero scaturito dal Convegno sul “Created by” e, dall’altro, per preparare quei documenti di regole che, se sottoscritti da tutte le parti in causa, forniranno gli strumenti per disciplinare e proteggere la categoria.
Concretamente quest’attività si è tradotta in alcuni incontri e in alcuni documenti.
GLI INCONTRI CON I RESPONSABILI DELLA FICTION di RAI e MEDIASET.
Il direttivo ha incontrato, separatamente,alcuni capo-area e alcuni capo-struttura di Mediaset e RAI. In clima assolutamente informale è stata chiesta la loro posizione riguardo il coinvolgimento degli autori capo-progetto nelle varie fasi della realizzazione del prodotto. Nessuno ha pregiudizialmente respinto l’ipotesi. E’ stato più volte ribadito che l’emittente, in quanto committente, deve avere la responsabilità ultima delle decisioni ma lo scambio con l’autore giunge gradito, anche al di là della fase della scrittura. Come unica condizione il fatto che l’autore in questione sia all’altezza del compito.
Sia dai responsabili di Mediaset che della Rai ci è stato confermato che i soggetti inviati vengono letti. Esistono appositi lettori che li valutano e ne fanno una scheda.
Hanno anche ammesso che non è mai successo che un progetto di quelli inviati dagli autori sia stato realizzato, però è successo, in rari casi, che un autore particolarmente bravo si sia segnalato in questo modo.
Un soggetto, per avere la potenzialità di essere realizzato, deve essere promosso da un Produttore. Purtroppo anche lo spazio per i Produttori si sta riducendo. In particolare a Mediaset perché, come tutti sanno, nell’emittente si sta svolgendo un processo di internalizzazione della produzione (vedi Mediavivere e la Taodue di Valsecchi), ma anche nella RAI dove il maggior numero delle ore di fiction è affidato a sempre meno produzioni (vedi Piano Fiction Rai pubblicato sul blog del nostro sito).
Le altre notizie giunte dagli incontri sono in linea con il periodo di crisi: Mediaset conferma il taglio del 30% sul budget per la fiction, la RAI ci informa che per il 2010 sono state cancellate tutte le produzioni per RAIDUE. La produzione quindi resta confinata a RAIUNO mentre per RAITRE restano solo “La nuova squadra” e “Posto al sole”.
Il clima complessivo sembra comunque migliorein RAI dove le ultime serie hanno riscosso un buon successo di pubblico. E proprio dalla RAI arriva per noi la notizia migliore: i capo-struttura con i quali abbiamo parlato si sono detti disponibili a sottoscrivere con la SACT un PROTOCOLLO DI BUON COMPORTAMENTO. Ovvero una serie di regole condivise che disciplinino il rapporto tra editor e team degli sceneggiatori durante la fase della scrittura del prodotto, ad esempio l’impegno dell’emittente di riferire con voce unica le modifiche allo step in esame.
Il direttivo sta già elaborando il Protocollo e conta di poterlo presentare e discutere con la Struttura Fiction RAI entro la fine di gennaio.
Durante l’incontro i capo-struttura presenti hanno già espresso la disponibilità della RAI su un paio di punti importanti: a) l’headwriter ha la facoltà di scegliere liberamente la propria squadra di scrittura. b) In ogni squadra sarà presente una new entry, ovvero uno sceneggiatore che non abbia ancora avuto l’opportunità di collaborare ad una serie. L’headwriter si assumerà l’onere di supplire ad eventuali carenze della sceneggiatura.
Abbiamo anche chiesto di stabilire delle sessioni di “pitch” per gli sceneggiatori che vogliano proporre le loro idee. Su questo però non abbiamo ancora avuto una risposta definitiva.
INCONTRI CON DIRIGENZA RAI
Com’è noto anche la RAI, come Mediaset,ha annunciato tagli sul budget per la fiction. In reazione all’annuncio l’Associazione dei Produttori Televisivi (APT) si è rivolta alle Associazioni degli Autori (SACT e 100Autori), a quella degli Agenti (LARA) e dei Registi (ART) chiedendo loro di agire congiuntamente preso la RAI per discutere della cosa.Le Associazioni hanno scritto tutte insieme una lettera. In risposta la RAI ha convocato separatamente prima l’APT e in seguito le altre Associazioni firmatarie della lettera.
Verso Ottobre c’è stato dunque quest’incontro con la RAI nelle persone di Antonio Marano (vicedirettore generale con delegaalla produzione) e Lorenza Lei (vicedirettore generale con delega alle risorse artistiche) dove erano presenti anche i sindacati.
In sintesi Marano e Lei hanno ripetuto che i tempi sono duri. Le associazioni hanno preso atto del messaggio che ci veniva chiesto di riferire agli associati ma hanno anche rilanciato chiedendo dei tavoli di confronto periodici con la dirigenza. La risposta è stata positiva.
Un’apertura, anche questa, che indica una nuova considerazione dei network nei confrontidelle associazioni degli autori.
E’ stato chiesto di incominciare i tavoli di confronto dopo l’approvazione del piano industriale. Poiché non si sa quando il piano industriale verrà approvato si tratta di un appuntamento un po’ vago ma è già stata inviata una lettera per sollecitare una data più precisa. Siamo in attesa di risposta.
INCONTRI CON APT
Circa due anni fa, la SACT federandosi con la FNSA aveva costituito un sindacato: la FNSA(Federazione Nazionale Sindacato Autori).Grazie alla costituzione di questo sindacato era stato possibile proporre all’ APT la bozza per un Contratto Tipo. L’APT aveva rifiutato il confronto, ricordate? Ora i tempi sono cambiati,la SACT ha un peso diverso, i rapporti con l’APT (anche grazie alle vicende raccontate sopra) sono diventati più stretti ed è stato possibile chiedere nuovamente di disciplinare le norme dei contratti tra produttori e scrittori. Questa volta la risposta del direttivo APT è stata sì. I produttori delegati agli incontri saranno Sessa, Bixio e Degli Esposti.
Una nuova conferma che le associazioni degli Autori hanno assunto un altro peso.
Il direttivo sta rivedendo il contratto a suo tempo approvato dall’assemblea, adeguandolo ai mutamenti avvenuti nel tempo. Quando sarà definito lo riproporremo all’assemblea.
Un primo incontro con APT è programmato per gennaio. Servirà per definire i reali termini di disponibilità dell’Associazione Produttori. I punti che la FNSA proporrà di trattare riguarderanno i minimi, l’enpals, le modalità di lavoro e i dirittti.
In ogni caso la SACT è determinata a stabilire subito una regola inderogabile: DEVE ESSERE BANDITA DA OGNI CONTRATTO LA CLAUSOLA CHE SUBORDINA IL SALDO DEL PAGAMENTO DEL LAVORO SVOLTO ALL’APPROVAZIONE DA PARTE DELL’EMITTENTE.
Chiederemo all’APT di bandire questa clausola quasi illegale che prelude ha un saldo che può venire ritardato all’infinito, ma chiediamo anche a tutti i colleghi di sensibilizzarsi e di sensibilizzare gli amici a non firmare contratti con questa dicitura.
Questa richiesta ci collega ad un’ altra delle attività svolte dalla SACT:
IL CODICE DEONTOLOGICO
E’ un documento di cui si parla da anni e di cui si sente l’esigenza per disciplinare il rapporto tra gli sceneggiatori ma può essere utilizzato anche come barriera agli abusi e alle cattive consuetudini delle controparti.
Il Codice Deontologico è un patto tra gli autori, non coinvolge controparti, quindi dovrebbe essere più facile da concretizzare.
Quello di prima è un esempio.
Se, ipotizziamo, nel Codice Deontologico sottoscriviamo tutti di non firmare contratti in cui sia compresa la clausola del “saldo ad approvazione”, e manteniamo unitariamente l’impegno assunto, le produzioni saranno costrette a non riproporla.
Questo sarebbe un risultato ottenuto grazie al Codice Deontologico, inteso come patto tra gli autori al fine di cambiare i rapporti di forza con le controparti.
Anche il Codice è quasi pronto e il direttivo conta di proporlo all’assemblea entro febbraio.
Una piccola ma importante riflessione di Daniele Cesarano al ritorno dalla conferenza mondiale degli sceneggiatori avvenuta a novembre ad Atene(resoconto sul sito) è stata questa: le grandi Associazioni degli Sceneggiatori del mondo anglofono basano la loro forza su strumentiprecisi, ovvero Contratti Collettivi strutturatissimi e dettagliatissimi.
Un Contratto Tipo, il Codice Deontologico, il Protocollo di Buon Comportamento sono gli strumenti che la SACT si sta costruendo per poter essere davvero un valido punto di riferimento per tutta la categoria.
IL CORSO PER SHOWRUNNER
E’un progetto che resta nell’agenda del Direttivo anche se, dati gli impegni, non potrà essere realizzato prima di marzo/aprile.
NEWS
A gennaio organizzeremo un’assemblea per incontrare Sara D’amico di FOX che ci parlerà della politica editoriale di Fox . La dottoressa D’Amico si è anche dichiarata disponibile a una sessione di pitch.
SIAE
-Marco Tullio Barboni rappresenterà la SACT nella commissione SIAE per il Fondo di Solidarietà
-Il nuovo Direttore Generale della SIAE nominato a dicembre è Gaetano Blandini mentre Giorgio Assumma è stato confermato Presidente.
Sono in corso le trattative per il rinnovo del contratto RAI SIAE per l’Equo compenso. La RAI aveva proposto un rinnovo con un taglio del 10% sulle cifre del contratto precedente. Su questa proposta la discussione si era bloccata, ma Assumma, appena rieletto, si è dichiarato deciso a rifiutare la proposta. La discussione prosegue.
AGRODOLCE
La soap è stata chiusa. Antonio Lauro ha descritto gli ultimi avvenimenti sottolineando la scorrettezza del comportamento tenuto verso gli autori: tenuti in sospeso per mesi e non ancora saldati .
La SACT ha messo a disposizione del team di scrittura l’avvocato Marco Patrizi per una lettera di diffida di pagamento. La maggior parte degli sceneggiatori di Agrodolce ha aderito all’offerta appoggiandosi all’avvocato della SACT per la loro azione.
Ci si è lasciati parlando di NEW MEDIA e di diritti. Certamente le modalità della scrittura dell’audiovisivo stanno cambiando anche se nessuno, come è emerso alla conferenza di Atene, sa ancora in quale modo. Come associazione dovremo sforzarci di guardare in avanti e precedere i cambiamenti per non farci trovare impreparati.La SACT è proiettata a diventare una Guild sul modello americano e inglese, un’associazione forte che superi la dimensione volontaristica. Ad Atene, ha dettoCesarano, il discorso che ha convinto tutti è stato fatto da Bernie Corbett il sindacalista inglese a capo della WGGB.
A proposito di WGGB… La Guild Inglese ha preparato un opuscolo intitolato LAVORARE CON GLI SCRITTORI. “una buona guida pratica “ dedicata a tutti coloro che partecipano alla creazione di una fiction. L’abbiamo tradotto e lo abbiamo inviato come regalo di Natale a tutto la nostra mailing list..